“I poveri… che non sanno dove andare, non sanno cosa fare , che soffrono già tanto e vanno crescendo di numero ogni giorno di più, sono il mi peso e il mio dolore!”. Così si esprimeva Vincenzo de Paoli, che per i poveri viveva, per loro organizzava la carità, al loro servizio formava tutti coloro che, nel suo zelo, riusciva a coinvolgere. I poveri costituiscono l’eredità lasciata da Luisa de Marillac alle Figlie della Carità nel suo “testamento spirituale”: abbiate molta cura del servizio dei poveri”.

(da …Per chiostro le vie della città – Alberto Vernaschi, pag 60)